
Monday, June 10, 2013
PALLAGORIO- Vogliamo
informare gli emigrati all'estero anche se in ritardo che nei giorni
scorsi vi sono stati dei lutti in paese, ne vengo a conoscenza dopo aver
chiamato per telefono mio padre Luigi. I decessi riguardano le segenti famiglie:
La signora Gangale che abitava nella zona Conte, era la mamma di Leopoldo Gangale che lavorava al Comune di Pallagorio,
Il signor Rosario Iovine che abitava nella zona Valle papa' di Enzo
Iovine che ora abita a Milano ex componente dei Du-dua.
La signora Spina che abitava vicino al bar ex "Mariano" era la mamma di Gianni Peta, lavoratore impiegato a Crotone.
A
tutte le famiglie interessate invio tramite questo sito le mie
condoglianze e quelle di mio padre che per la sua eta' non ha potuto
rendere omaggio ai cari compaesani che ci hanno lasciato. In paese anche se a volte non siamo imparentati ci conosciamo tutti di vista e ci stimiamo a vicenda, io li conoscevo tutti e tre, erano delle brave persone che hanno sacrificato la loro vita per i loro figli, si sono private dei lussi disponibili oggigiorno per poter dare ai loro figli un futuro migliore. La madre di Leopoldo la ricordo vagamente perche' abitava in una zona che ho frequentato poco o ci passavo di meno, invece Il papa' di Enzo l'ho ricordo bene, un'uomo dalla statura piccola ma sempre rispettoso, ricordo il suo cappello tipico calabrese, e lui sostare sotto la sua abitazione specialmente d'Estate quando tutti si siedono fuori. La signora Spina la ricordo sempre attiva. camminare dal suo portone di casa al suo garage, era sempre occupata nei servizi e sempre con il saluto pronto, poi due anni fa nell'ultimo mio viaggio la vidi camminare con fatica ed il bastone. Peccato che tutti prima o poi dobbiamo fare una sola destinazione, e lasciare i cari, lasciare tanti ricordi. Mio padre conosceva meglio di me queste persone essendo coetaneo, io posso solo testimoniare che hanno dato il loro meglio per le loro famiglie, e dobrebbero essere da esempio per noi e le generazioni future. Le mie condoglianze e di quelle dei miei fratelli e papa' vanno a queste stimate famiglie.
Eugenio Perri
Friday, April 5, 2013
Da oggi viene aggiunta una nuova sezione in questo sito denominata Anniversari per ricordare i nostri Cari durante la loro trigesima o anniversario dal decesso, la pubblicazione e' gratis per le brave persone, per quelle cattive ne viene richiesto il pagamento a discrezione della direzione di questo sito. Ecco il link trasferiscimi alla pagina
PALLAGORIO- Ieri e' deceduta la signorina Emma Tassone, sorella del defunto medico Domenico Tassone ed ex sindaco di Pallagorio Mario Tassone, era la zia dell'attuale medico condotto di Pallagorio Pasquale Tassone. Eugenio Perri porge le sue condoglianze ai famigliari in particolare al Dott. Pasquale, nel prossimo aggiornamento vi sara' un'omaggio a quest' altra figura che lascia la nostra piccola comunita'.
Sunday, December 23, 2012
In pochi giorni scompare anche il compaesano Salvatore Allevato che abitava nella Valla a fianco di suo fratello Giuseppe. I due fratelli hanno costruito quel fabbricato dove una volta c'era una 'Chiusa' e li c'era anche un grande Ulivo, ricordo da piccolo oltre la "Ninughella" si facevano altri giochi dove ora c'e' la loro abitazione, c'era anche il periodo del gioco della "Mazzarella; pizzo,pane e lane" il periodo dello "Strumbulo " Trottola, insomma i Vallari sanno di cosa parlo cosi i Fusciari etc. Salvatore nacque' in una casa vicino alla "putiga " dei fratelli Proto, non ricordo il nome della via, ma vicino l'abitazione degli Staltari, appena giovane si innamoro' di una bella ragazza pallagorese, che si chiama Rosetta, so questo perche' la Rosetta abitava vicino a noi nella via Garibaldi era figlia di Peppe, e se non sbaglio i "Patriottes" niente a che fare con il patriottismo, ma era il soprannome di questa donnina che era anche la nonna di Paolo Staltari, infatti questa Rosetta di cui mi sfugge il cognome,forse Iocca, la madre era di Crucoli. Insomma Rosetta aveva quattro fratelli ricordo Antonio, Mimmo, Cataldo e Franco, abitavano in una casetta dove ora abita la sorella di Paolo Staltari . Io ero piccolo allora Salvatore faceva lavori vari ma corteggiava la Rosetta, e per far segnalare la sua presenza facevo un tipico fischio a due tempi, io l'imparai ed a volte ripetendolo facevo lo scherzo a Rosetta che si affacciava dalla porta e poi mi sgridava. Si sposarono, e pare che abbiano avuto due figlie, ma durante la loro permanenza in Germania dove emigrarono, poi fini la loro unione con il divorzio, allora Salvatore rientro' in paese e dove si stabili' nella casa costruita insieme al fratello. Era un uomo schivo, e viveva in semplicita', tanto e vero che non si adeguo ai tempi ma mantenne il suo vespino, dove oltre al paese andava nei suoi pezzi di terra. Spesso si fermava nei bar ed oltre al caffe chiacchiera con tutti. Sembra che abbia mantenuto un buon rapporto con le figlie che venivano a visitarlo. Rosetta ed i suoi famigliari che emigrarono in Germania e poi in Toscana hanno interrotto la frequenza con il nostro paesino, di loro non ho notizie in merito. Anche un uomo semplice come Salvatore, aveva la sua storia, la sua solitudine, la sua riservatezza, ed in paese tutti lo ricordiamo come una brava persona. Avremo un centauro in meno nelle strade del paese, ma sicuramente tutti serbiamo con affetto un buon ricordo di Salvatore Allevato.
Condoglianze ai famigliari tutti.
Eugenio Perri.
Thursday, December 20, 2012
Chi era la signora Rosina Martucci vedova Mariano, era la Za" Rosina che tutti ricordiamo con affetto sempre gentile dietro quel bancone del suo bar Mariano, che anche oggi funziona con nome e gestore nuovo. Aveva sempre un sorriso per i clienti e poi conoscendoci quasi tutti noi bambini di allora, sapeva come rendere piacevole comprare le caramelle, o un caffe' al suo bar, per i piu' giovani ricordiamo che fu il primo bar ad avere il famoso jukebox, con i grattacieli illuminati, tutti sognavamo la musica di Celentano e Battisti da questo jukebox con le casse acustiche alla base dei dischi che ruotavano allora a 45 giri, allora si mettevano le cento e cinquantalire. Dicasi lo stesso per le prime macchine da gioco elettroniche, che in comparazione di oggi di un telefonino ha molta piu' risoluzione di quelle macchine di allora. Il bar Mariano era un'icona del paese sia d'Estate e sia d'Inverno, data la sua posizione vicina al bivio di Zinga era un crocevia di gente locale ed anche forestieri di passaggio. Non possimo dimenticare quel quadro dipinto a mano da un Loiero di un calciatore che segnava, nella parete opposta all'entrata, erano i tempi in cui il pallone per i giovani era tutto era l'anima trainante dello sport locale ed il bar Mariano era anche il luogo dove si parlava di calcio locale e nazionale, poi i soliti giocatori di tressette etc. Non possiamo dimenticare quel camion Leoncino rosso parcheggiato carico di legna del buon'anima Mariano, marito di Rosina ,un'instancabile tagliatore di legna.
La Za' Rosina era sempre li nel bar anche perche' nel retro vi era una cucina che usava la sua famiglia. Proveniva del casato dei Martucci, che in paese e' sinonimo di grande lavoratori, da giovane nonostante fosse donna doveva accudire al bestiame come d'altronde facevano tutte le buone famiglie, cosi mi racconta mio padre Luigi coetaneo della defunta.
Ai figli invio un forte abbraccio con le mie condoglianze
Eugenio Perri.
Friday, November 2, 2012
PALLAGORIO- Muore prematuramente altra persona giovane in paese, si
chiamava Fedele Pignanelli, ex carabiniere in pensione da tempo perche'
non vedente. Da giovane Fedele era uno dei lider della zona Valla, era
sempre in prima fila in ogni ricorrenza locale, poi capendo che in
paese non c'era futuro si arruolo all'Arma dei Carabinieri e cosi suo
fratello minore, infatti in alcuni anni della festa della Madonna del
Carmine i due fratelli Pignanelli fecero l'accompagnamento della Statua
in alta uniforme, si tratta degli anni 70. Fedele si sposo ma dopo
l'invalidita' volle stare al paese natio ed in silenzio ha lasciato
anche questa vita. Ai famigliari vadano le nostre condoglianze. E.Perri.
PALLAGORIO-Oggi come di conseutudine ci sara' la messa per i Defunti, e poi a far visita a nostri cari che ci hanno lasciato. Per quelli che siete in paese e potete visitare il cimitero e le tombe, portate anche il saluto di tutti i Pallagoresi che sono sparsi in Italia e nel Mondo, in vita ci facciamo tanto male e sparliamo di tutti, ma nessuno di noi tiene a mente che alla fine poi dobbiamo fare tutti quella destinazione, dove le richezze non valgono piu'. E.P.
Wednesday, October 10, 2012
Tributo ad Astorino Peppe rinomato professionista al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio di CrotoneTuesday, September 4, 2012( foto scattata alle ore1.00 am dal mio portatile nel reparto dov'era ricoverata mia madre)Ancora sconcertato e triste del fatto che una persona cosi unica come il dottore Peppino Astorino, sia volato nel cielo , lasciando noi in che capitavano al pronto soccorso ma soprattutto con i L'ultima vota che l'ho visto per salutarlo sempre nel suo ospedale, quando mi padre Luigi si opero' di Cataratta, vedendolo gli chiesi come erano a quel reparto e mi disse, non ti preoccupare c'e' Vulcano di San Nicola dell'Alto, " Ost catonet " (e' dei nostri ) riferendosi alla ligua che noi usiamo. Questo episodio l’ho riporto per dare una testimonianza diretta di chi era Peppino Astorino il Professore di medicina, ma anche di Eugenio Perri (Melbourne) Prematuramente il dott. Astorino Peppe, lascia i famigliari e tutti i suoi amici, Pallagorio tutta partecipa al lutto. PALLAGORIO- ( foto dott. Giuseppe Astorino fu' anche sindaco di Ciro' Marina ) Siamo spiacenti di pubblicare una triste notizia come questa.Ieri e' venuto a mancare all'affetto dei suoi il dott. Peppe Astorino che operava nel pronto soccorso dell'ospedale di Crotone San Giovanni di Dio. Pallacom ed il suo responsabile Eugenio Perri da Melbourne inviano sentite condoglianze. Ecco la testimonianza di suo cugino il dott. Astorino Francesco da Verona interpellato da noi ci ha detto: " Purtroppo è tutto vero,ieri sera alle 20,00 circa Peppe ha avuto un infarto devastante inutile la corsa in pronto soccorso,in quel pronto soccorso dove ha svolto la sua opera e dove ha dato tanto.tutto il personale medico e paramedico si è prodigato per per salvare il loro capo ma il suo destino si è compiuto.Una marea di gente ha invaso l'ospedale,tutti increduli e sbigottiti;Peppe era conosciutissimo ed amatissimo,credo che la sua salma sarà esposta al comune di Cirò marina per dare la possibilità alla marea di gente di tributargli l'ultimo saluto. requiem eterna dona eis Domine Morto l'ex sindaco di Cirò Marina, Giuseppe Astorino Cirò Marina! E' morto improvvisamente, all'età di 65, anni Giuseppe Astorino, medico del pronto soccorso all'ospedale di Crotone e già sindaco del Comune di Cirò Marina. Un infarto, nel pomeriggio del 29 agosto, ha fermato il suo cuore. Allestita la camera ardente al Comune. I funerali nel pomeriggio. Saturday, April Saturday 28, 2012 MELBOURNE- Allibito a questa triste notizia vorrei inviare le mie condoglianze all'amico Pasquale Bonanno, per la perdida della sua cara moglie Filomena originaria di Perticaro. Possa Dio darti la forza di superare questo immenso vuoto, il mio ricordo di voi due risale a l'Estate scorsa, sono ancora sconvolto pertanto non posso continuare a scrivere, l'ho faro' appena possibile .... un forte abbraccio Pasquale. Eugenio Perri R.P.C. Wednesday, April Wednesday 18, 2012 Omaggio a Za” Carmela I Cariddid, infatti era la vedova del In tutti I modi va detto che nel 1993 una donna come la signora Cornicelli Carmela venne qui a Melbourne insieme al marito Ciccio Rose, motivo Za” Carmega I Cariddid Eugenio Perri PALLAGORIO- Ieri (16 Aprile) due funerali uno dietro l'altro ieri improvvisamente è venuto a mancare Iocca Giovanni detto giannini i santit e la signora cornicello carmela filomena mamma di toto' rose che lavora al comune alle famiglie le condoglianze.Gufotriste (corrispondente locale) R.P.C. Wednesday, April Wednesday 4, 2012 MELBOURNE- Oggi che cade l'anniversario di mia madre non posso esserci, causa impegni di lavoro e la grande distanza che non mi concede viaggi brevi. Vorrei esprimere le mie condoglianze alla famiglia Nigro e Felice per la scomparsa di Vittoria Nigro. Vittoria fu in un periodo breve anche mia insegnate elementare cosi anche sua madre all'inizio delle mie scuole. Una signora riservata ed affabile con tutti. Vadano ai suoi parenti prossimi le mie condoglianze. Eugenio Perri. Sunday, ApriSunday 1, 2012 Veniamo a conoscenza che e' venuta a mancare ai suoi carai la signora Vittoria Nigro vedova di Tommaso Felice. Da tempo si era trasferita in Toscana per cercare di alleviare le sue sofferenze, infatti a Guarrate vive una delle sue figlie. Ancora no e' certa la data del funerale probabilmente la salma verra' trasportata a Pallagorio. La direzione del sito invia sentite condoglianze ai famigliari. Omaggio ad Egidio Proto, come non potrei ricordare l'ex rughitano, figura nobile ed amichevole con tutta la cittadinanza di Pallagorio. Egidio Proto era il postino locale di Pallagorio e per molti anni ha svolto il suo lavoro egreggiamente, era l'unico che si faceva il paese da cima in fondo a piedi senza bici, con quella borsa di cuoio a tracolla e tutte quelle lettere da smaltire, allora non c'erano le e.mail di oggi quindi la posta faceva affari e tutti usavamo spedire via francobollo le missive a chi stava fuori. Lui Egidio faceva recapitare tutte le lettere, la maggior parte erano buone notizie, tranne i fogli della chiamata al servizio militare quando esso era obbligatorio, e poi qualche raccomandata non gradita, e se poi si trattava di brutte notizie, come condoglianze etc le faceva racapitare con un certo contegno, invece se erano cartoline o altre lettere allora il suo sorriso in cui affiorava tutta la sua dentatura gridava," Posta, posta ", naturalmente il paese essendo popolato e tutto costruito attacato mi riferisco alle case, il vicino che sentiva la voce, posta usciva fuori a chiedere se ce ne fosse anche per lui, ed Egidio invece di dire un semplice no, diceva Menat, cioe domani. In effetti quel Menat raccoglieva tanti significati, cioe' sperare al domani, domani come futuro, e domani come continuazione della vita. Io oltre che da postino, ricordo Egidio anche come poeta locale, di cui forse e' l'unico poeta pallagorese che faceva rimare tutte le parole dialettali in calabrese. Infatti spesso dopo il lavoro da postino aiutava la sua famiglia nella bottega di alimentari e li la sua vena poetica l'ho assaliva proprio in quelle ore, anche perche' mentre aspettava i clienti lui scriveva, poesie varie che riguardano la vita pallagorese. Di tutto il suo repertorio c'e' ne una famosa e riguarda la conseutudine delle donne pallagoresi di fare visita a Sant' Antonio in Gardea ogni Martedi', li descrive tutto l'interesse delle giovani pallagoresi che vanno di mattina presto nella chiesetta. Poi altre ancora ma tutte rispecchiano momenti della vita Pallagorese, a tal proposito inviterei la sorella di Egidio, Delfina di farci pervenire qualcuna cosi la pubblicheremo per dare un'omaggio ad Egidio Proto, e Menat chissa quale altre nuove ci giungeranno, e sentire le sue poesie e come fare un tufo nel passato di Pallagorio. E.Perri |
Fotografando e ricordando Za' Nina in AstorinoMonday, February 20, 2012Oggi ricordiamo una persona che e' venuta a mancare il 17 Febbraio scorso, si tratta della signora Nina in Astorino, che potete vedere nella foto, a proposito di foto prima di dedicare il mio pensiero, quella che vedete e' una foto scattata con il mio cellulare, ed esattamente dopo la messa nella Chiesa della Madonna del Carmine, nell'uscita ci siamo incontrati e salutati e scambiati qualche parola, e lei , Za' Nina, ci teneva a distiguermi dai miei fratelli con " Ti e' Mericani", "Tu sei quello in america", per il fatto che in Australia si parla l'Inglese e forse associati all'America forse anche perche' il nostro continente inizia con "A". In tutti i modi, Za' nina, ricordandoLa non posso che associarLa con la Chiesa del Carmine, di cui lei ne era un devotissima ed immnancabile fedele, presente ad ogni messa. Se dovessi scegliere un viso tra le centinaia di donne devote della Madonna sceglierei tra le poche donne, il suo, la classica donna Pallagorese vestita sempre con rigore, e nel saluto convogliarlo sempre con un sorriso, e con delle parole uniche come nel caso mio di Mericano, ma anche di " Birare' " (figlioletto). Sono due gli episodi che vorrei porre all'attenzione cioe' uno si tratta del mio viaggio mi pare nel 2009, come di consueto faccio delle foto, ero andato alla chiesa del Carmine nel tardo pomeriggio a fare delle foto alla Madonna, quando poi vi entrai ci stavano gia' due signore una Za' Nina e l'altra la signora, madre del defunto Pasquale Bonanno scomparso prematuramente, mentre scattavo, le salutai, e volendo prendere anche la Chiesa intera in una foto chiesi se potevo prenderle nella foto, e lei Za' Nina, " Ne Birare' boi .." , infatti ho una foto che si riferisce a questo episodio, poi altro episodio risalente agli anni 70, avevo 10 anni, durante il tempo della mietitura a casa nostra avevamo bisogno di un viaggio, cioe' bisogno di un rimorchio di trattore per portare a casa il grano, cosi ero piccolo ed i miei mi incaricarono di fare l'imbasciata a casa di Angiulino Sturino buon anima anche lui, marito della defunta, io all'epoca ero timido, ma non potevo rifiutare un cosi semplice compito di avvertire Zu' angiulino che papa' voleva il suo servizio se fosse disponibile, cosi arrivai di sera alla loro abitazione, dopo aver bussato a piano terra , mi dissero di entrare, e ricordo esattamente la scena che Zu' Angelo Astorino era intento a lavarsi i piedi in una vasca di plastica e Za Nina vicino aveva una tovaglia da porgere al marito, mi scusai, e dissi subito l'imbasciata, entrambi dissero Ne' Ne' Birare', io uscendo oltre aver assolto il compito con successo, mi ero sorpreso che in altre case usassero simili bacinelle come a casa mia per lavarsi i piedi. A quei tempi non credo che le doccie fossero presenti in paese, quindi bisognava arranciarsi come meglio si poteva. Da quest'ultimo episodio presente nella mia memoria e reso pubblico ne transpare la semplicita', la laboriosita', ed il rispetto per la famiglia Astorino, la quale ha consolidato negli anni. Sono certo che nella famiglia Astorino abbiano seguito la scia del lavoro e successo, pertanto e doveroso da parte mia e di mio padre che sta a Melbourne di porgere le nostre piu' sentite condoglianze ai famigliari in particolare a Franco, Salvatore e Peppino. Mi dispiace in un modo particolare che quel posto di Za' Nina che soleva sedersi nell'ala sinistra della Chiesa del Carmine, sara' vuoto della sua persona, mi consola invece il fatto che la nostra Madonna del Carmine ora' l'avra presnte nel suo regno, dove sicuramente potra' riabbracciare il suo caro marito Angelo. Riposi in pace. Eugenio Perri. Wednesday, January 25, 2012 Campi Bisenzio- Ieri si sono svolti i funerali della signora Iocca Maria di 85 anni era vedova del signor Viola Salvatore che era compare di mio padre Luigi Perri. Nel sentire la triste notizia in Australia mio padre vuole far arrivare le sue condoglianze ai famigliari tutti. La famiglia Viola e Iocca emigrarono da Pallagorio alla fine degli anni sessanta quando ancora il paese era popolato e quasi tutte le esistenti case erano abitate. Questa famiglia emigro' anche perche' uno dei figli che si chiamava Mimmo era ammalato, quindi volevano fare il possibile per aiutare questo figlio. Questa signora Iocca Maria era anche zia dell'impiegato comunale Iocca Giuseppe essendo una sorella di suo padre. I Pallagoresi che vivono a campi Bisenzio, Guarrate, Prato e Firenze la conoscevano e ne sapevano le qualita di questa donna che riposera' come tanti altri in un territorio che non e' il suo Comune di nascita. Alla signora Maria ed ai figli vanno le nostre condoglianze. E.Perri. Giorni fa un'altro pallagorese e' deceduto si tratta del signor Gangale Francesco dopo una malattia, ai famigliari vanno le nostre condoglianze. E.Perri Friday, January 20, 2012 Sono dispiaciuto dover apprendere a questo capo del mondo che altri paesani sono passati a miglior vita. Entrambi presenti nella mia memoria, il primo il signor Gentile Pasquale da tutti conosciuto come " I Palettari" non so a cosa fosse legato questo sopranome, ma era un gran lavoratore, era uno di quei contadini che hanno lavorato notte e giorno. Gentile Pasquale ha fatto il pastore per conto suo, e sempre lavorato in campagna godendosi l'aria pura e il sole della Calabria di una volta, ora invece tutto sembra contaminato, non si vive piu' dell'orticello che produceva roba sana, oggi ci si attacca al venditore ambulante di turno senza chiedersi se si mangia un pomodoro genuino oppure un coctail di chimica dannosa. Dicasi lo stesso per il latte, Pasquale ha bevuto un latte puro, e non quello a lunga conservazione che giace da un deposito all'altro dei supermercati. E dire che oggi siamo educati capiamo di piu' ma purtroppo si mangia male. Il signor Gentile avra' sofferto e magari non avuto i confort della vita moderna pero' non ha respirato lo smog della citta' e lo stess da cui la gente si ammala. Alta cosa invece per l'ultimo decesso del signor Alberto Kappa originario di Zinga ma sposato e residente a Pallagorio da molti anni. Anche lui una persona umile, ricordo due episodi in cui forse transpare la sua dedizione al lavoro, un episodio risalente nel 1978, avevo 18 anni e gia' eravamo riusciti a portare a Pallagorio la radio locale di tipo artigianale, nel senso che tutto era creato da noi trasmettitore etc e riuscivamo a coprire con le onde il paese, cosi non ricordo esattamente il motivo, io come altri ero studente viaggiatore in quel solo anno e la ditta Romano Autolinee, per ragioni che non capivamo faceva fare il traggitto all'autobus degli studenti il tragitto Pallagorio, San Nicola dell'alto Crotone viceversa al ritorno, insomma si allungava la strada ma anche il tempo, cosi fecimo sciopero e bloccammo il pulman, vi era anche un pendolare il sig. Panzarella Guido, che poi venne anche lui negli uffici della Romano ed affermare il disaggio, feci anche una registrazione da mettere in radio, ma nel bloccare il pulman tutti gli studenti quella mattina fecimo una barriera, davanti all'autobus anche con ombrelli perche' pioveva, Alberto vedendo solo ombrelli davanti al parabrezza non fece partire il pulman, ma riprese con ritardo cosi evitammo anche il carico di studenti di San Nicola, poi alla fine la Romano capi' che c'era una motivazione valida. Poi altro episodio, quando sotto Casabona quel vecchio pulman ruppe una biella, cosi ci disse Alberto e noi contenti di saltare un giorno di scuola per il ritardo. Alberto Kappa e' stato un traghettatore di giovani cervelli, quasi tutti quelli degli anni 60/70/80/90 sono passati sotto la sua guida. Quando prendiamo una corriera ci viene in mente il signor Kappa e il signor Pontieri entrambi lavoratori seri che nelle strade del Crotonese hanno portato onore alla nostra amata Pallagorio. Eugenio Perri |
Ci lascia anche il Signor Giuseppe MedeaDecesso del Signor Giuseppe Medea-Tuesday, January 10, 2012Prima di soffermarmi a descrivere come mai ho questa foto del sig. Giuseppe Medea, vorrei porgere le mie condoglianze a Leo, Domenico, Vincenzo e le sorelle Carmela e Concetta ma anche alla signora Maria. Era l'Agosto 2009 quando venni a Pallagorio con tutta la mia famiglia, fu' una' Estate particolare perche' accaddero tante cose belle e brutte, tra quelle belle ci fu' la presentazione del libro " Le Promesse Non Muoino Mai " di Domenico Medea figlio di Giuseppe. E proprio quella sera vedemmo Zu Giuseppe uscire da casa per assistere alla presentazione del libro, orgoglioso del figlio scrittore. Proprio quella sera avevo la camera fotografica pronta per l'evento a cui assistetti, quindi non persi l'occasione di fotografarlo, qualche minuto prima del convegno nella Piazza Santa Filomena. Chi era Giuseppe Medea? Tutti lo sanno anche i pochi alberi che abbiamo dentro al paese, visto che solo un corso, cioe' quello del Carmine vanta pochi alberi nel centro abitato, per opera del sindaco di allora il sig. Ceraudo Rosario. Si perche' se si gira il paese sembra una colata di cemento e prima suppongo che di caggie e pioppi vi erano in paese, e di quei pochi alberi ancora rimasti, dicevo, anche essi conoscono bene l'onesta' di Zu' Giuseppe. Si lui era semplice come un'albero, ma allo stesso tempo grande e utile come una pianta, da cui non solo beneficiamo per l'ossigeno, ma per l'ombra, la bellezza e la legna per riscaldarci. Il Signor Medea sicuramente e' vissuto in un momento critico della nostra storia, appartenendo alla classe 1928, visse la tragedia della seconda Guerra Mondiale, visse la pezzentia che il nostro paese poteva offrire, ma lui non demordeva, ha lavorato ogni giorno senza vacanza come facevano i nostri contadini, ha lavorato quella campagna che ora i giovani neanche conoscono, ha lavorato nei campi per dare un futuro migliore ai loro figli, avendo avuto una compagna che nella moderazione e nel risparmio, hanno occupato quella fetta del paese che definiamo gente buona, perche' non ha mai litigato con nessuno. La gente buona e' quella che non conosce avvocati o Carabinieri o organi vari, se fosse stato per la Gente Buona non avremmo mai avuto una societa' litiggiosa come accade ora nella societa moderna. Zu' Giuseppe uno dei pochi che non e' emigrato fuori ha tenuto duro, ed con le sole braccia ha fatto del suo meglio, mantenere agli studi due dei figli maschi, e dare agli altri quanto egli poteva. Nella zona del paese, Valla tutti lo conoscevamo, ma anche il paese intero riconosce l'integrita' di un umile lavoratore, e di un contadino che ha fatto la sua parte. Da tempo era ammalato e costretto a letto, quindi necessitava attenzione costante, ed i suoi famigliari sono stati sempre presente al suo capezzale. Leo mi diceva che quando poteva gli faceva fare qualche passo vicino casa durante la sua permanenza estiva. Ricordo il suo sorriso dell'Estate 2009 che nonostante la sua infermita', ha partecipato all'evento del libro, un evento storico che dopo anni di ospitalita' all'autore di Carfizzi, possiamo dire di avere uno di casa, Medea. Con Zu Giuseppe si spegne un'altra luce nella Valla che diventa sempre piu' spopolata e quieta. Un stretta di mano cordiale per Leo, Domenico e Vincenzo. Eugenio Perri R.P.C. Monday, December 19, 2011 Ieri nel pomeggio invernale freddo e tipico di questo periodo si sono svolte le eseguie del signor Domenico Paletta di 82 anni che abitava nei pressi di piazza Dante. Era ammalato da qualche mese, purtroppo non c'e' la fatta e lascia la moglie e figli nello sconforto. Alla sua famiglia vanno le nostre condoglianze in particolare all'amico Fortunato che vive a Prato, al figlio Felice e Filuzza. Il sig. Domenico spesso teneva compagnia ed armonia i paesani che si sedevano nelle panchine della Piazza, e non mancava mai il suo saluto. Presto sara' inserito nella sezione del sito nei cognomi con la P. E.Perri. R.P.C Sunday, December 11, 2011 Mancano pochi giorni a Natale quando viene a mancare all'affetto dei suoi cara una pallagorese che si chiama Italia Loiero, la notizia ci arriva tramite la rete e spazi gemellati su facebook e proprio tramite il profilo di Francesco Astorino che scrive quanto segue: Sicuramente risiedeva in Toscana insieme ai fratelli, comunque non sappiamo la causa del decesso ed altri particolari, intanto trasmettiamo condoglianza a tutti parenti della defunta.R.P.C. Monday, November 21, 2011 Vengo a conoscenza tramite la rete d'informazione di altri decessi, si tratta di Pasquale La Pietra e Vincenzo Medea entrambi parenti di Leo Medea, il primo zio il secondo scomparso era un cugino. A tal proposito ho dei ricordi che vorrei trasferire qui su queste pagine tristi per ricordare i nostri Pallagoresi. Vincenzo era un gigante sia nel fisico sia nella sua tenerezza, di lui so che era un ragazzo molto sveglio e si dedicava con impegno nella campagna fino al punto di avere alcune sue vacche che custodiva, poi la sua famiglia non voleva che facesse quella vita da pastore, e le vendette, ma questo fu per lui un colpo grosso che non pote' incassare perche' vedeva il suo futuro svanire con la vendita di quelle mucche cosi Vincenzo si chiuse nel suo intimo e non volle piu' sapere di campagna e tantomeno dei suoi coetanei nonostante avesse un fisico robbusto. Io ricordo con lui un episodio cioe' io ero anche piccolo potevo avere sui 12 0 13 anni i miei a quel tempo avevano l'aia di favette nella "cota" terra di Frunteri, cosi dopo aver caricato l'asina e la mula con sacchi di fave dovevo guidarle verso il paese o meglio casa, ed in uno di questi viaggi incontrai Vincenzo anche lui con la sua asina, mi diceva che fra pochi giorni c'era San Vito a Verzino e c'era l'autobus, e voleva sapere se mi gradiva andarci, gli dissi che non dipendeva da me, ma se mi davano dei soldi a casa senz'altro, e poi si camminava in quella polvere di stradella con un sole cocente che non vi dico. Vincenzo riposi in pace ti ricorderemo noi della Valla. Pasquale Lapietra, era un uomo mite, quella mitezza tipica dei pastori. Mio padre mi racconta che da giovane lavoro' con i Perri ed anche li faceva il pastore, poi mio padre essendo piu' grande in eta' di lui in quel tempo mio nonno Eugenio aveva quella chiusa che sta vicino anzi difronte al Cimitero di Pallagorio, adesso passata all figlia Leonilda e la buon'anima zia Mariarosa, ebbene li avevano i " Canizzi" un termine albanese che significa una recizione mobile in cui chiudevano la mandria di sera, naturalmente vicino poi si costruiva un pagliaio per domirci. Cosi Pasquale vi dormiva di sera e mio padre essendo giovincello prima di andare al pagliaio andava in paese a giocare poi prendeva qualcosa da mangiare e portarla a chi lavorava nella mandria di pecore. Ma tornando vedendo il cimitero gli venne in mente di fare uno scherzo o meglio fare un grande baccano sotto un mantello facendo credere a Pasquale che gli spiriti stavano la nella mandria, lo spavento fu cosi tanto di Pasquale che non solo scappo lontano da quella chiusa, ma non volle piu' dormirci, cosi nelle sere sucessive poi mio padre era costretto a dormirci da solo di notte nella chiusa accanto al cimitero. Inoltre sempre per bocca di mio padre Luigi adesso che sa che Pasquale e' morto , dice:" se c'e' un Paradiso la sicuramete lui andra' ha sofferto da bambino e poi ha lavorato tutta la sua vita, " -Pensa da bambino riusciva ad aprire i ricci di castagna con i talloni dei suoi piedi avendo dei calli cosi forti dovuti alla sfortuna di non avere scarpe, quindi il piede si era incallito... Di Pasquale ricordo anche qualche episodio, cioe' da piccoli essendo parte del rione Valla si giocava in quella zona e si andava a finire a caccia di lucertole fino alla zona chiamata Gambsi e lui Pasquale era di casa nella Valla dei Berardi dove vi lavorava, vedendoci ci chiedeva dove andassimo con tutto quel armamentario nostrano, e ci raccomandava di non perderci e farci male, noi a quei consigli rispondevamo il coro " Ne' Ne", e si andava vanti con archi e frecce di raggi d'ombrelli e fionde si scopriva tutta quella parte bassa del paese quasi tutta di pietra "Chiattrat" e poi si prendevano i sentieri e dove ci portavano andavamo... Ad entrambe le famiglie diamo le condoglianze in specialmodo ai parenti di questi due Pallagoresi. Eugenioo Perri. Pallagorio- Dal sito gemello Pallacom riceviamo quanto segue: Caro eugenio,venerdì scorso è passato a miglior vita mio cugino vincenzo di zio francesco e zia mena-era nato nel'51,per cui ha raggiunto il riposo eterno a 60anni-vincenzo è stato sempre ben tenuto,considerate le cure farmacologiche di cui ha avuto bisogno,oltre che dai genitori,dalle sorelle,dai nipoti e familiari tutti-chiaramente un plauso speciale va alla sorella giulia,che non lo ha mai mollato e lo ha voluto,negli ultimi anni,pur a casa sua e di ciccio greco,giù alla-conicella-.una ultima considerazione:vincenzo ha fatto un bel trapasso a mezzogiorno e neanche se ne è accorto,senza sofferenze;e pur durante la sua esistenza,nonostante i farmaci,ha vissuto,tutto sommato,pacificamente e desideroso di affetto-ogni volta che io e mimmo siam ritornati a casa è sempre venuto a vederci,contento di cio',e noi lo abbiamo sempre baciato nella sua-pelata-!ciao vincenzo,buona pace eterna! Leo Medea Dopo tanto tempo mi faccio risentire, purtroppo non per belle notizie,ma oggi ho saputo, come quasi ogni giorno da un po' di tempo, di una mia cara amica scomparsa , SI tratta di rosetta torchia, ex moglie di enzo astorino so solo questo ,non altro.E' la cugina di umberto lorecchio,mi dispiace veramente tanto , ho trascorso tanto tempo con lei quando abitava a pallagorio,.invio condoglianze a tutte le famiglie in lutto,anche medea per vincenzo se qualcuno di voi sa qualcosa di piu puo comunicarlo , purtroppo da pallagorio non giungono piu voci e non so a quale interlocutore indirizzarmi , se qualche lettore vuole aggiungere altro gliene sarei grata buona serata a tutti. Carmela Panebianco. Pallagorio- Sono due i decessi in questa settimana dove ricorre la Commemorazione dei defunti. Il primo si tratta del signor Spatafora Arturo agricoltore ben conosciuto nella nostra comunita' ha sempre lavorato le sue terre sposato con Adele Perri hanno avuto due figli. Arturo Spatafora recentemente aveve dei problemi di salute, ma quando poteva andava fuori a vedere i campi che lui coltivava da giovane, alla famiglia vadano le mie condoglianze. La seconda persona deceduta ed esattamente ieri e' Za" Elia Mancuso vedova di Balsamo Giuseppe, era una delle poche signore ad andare in giro alla sua veneranda eta'. Quasi tutti la ricordiamo per il suo linguaggio colorito dove la volgarita' diventava ironia ed uno sprizzo di gioia. Era quasi l'unica del paese che non aveva peli sulla lingua come si suol dire, se doveva mandare a quel paese qualcuno lo faceva senza esitare e difronte a tutti. Vi racconto un fatto che mi giunge tramite mio padre che vi era presente. Come sapete una volta gli anziani si radunavano nel salone di Petrubello, ebbene mentre erano seduti un certo numero di persone che forse sanno il fatto a chi mi riferisco o meglio lei a chi si riferisse, entra la Za' Elia e dice ad un noto professionista locale che ancora esercita ma non voglio citare per delicatezza chi e', la Za' Elia gli dice a questo signore" Ma ...... como ve curcate con na mugliera brutta brutta, si era io au postu vostru nu nc'ia facia.." Nell'imbarazzo dei presenti tutti sfociano in una risata comune sapendo l'ironia di Za Elia". Oppure se qualcuno le chiedeva che avesse di preoccuparsi lei rispondeva per le rime ' (carara). Pace all'anima sua con Za Elia ora i Pallagoresi che sono a migliore vita diranno " Ca ron Mpistunatia nani ian carrara...." Se uno non conosce il personaggio di cui scrivo e' difficile capire l'antifona. Come un'altro episodio di cui sempre testimone mio padre Luigi era insieme alla nipote Annarita Perri figlia di mio fratello Donato allora Za Elia vedendo la bambina (fatto successo anni fa) gli disse " duv've' pattrita che ce tiru u collu e l'affucu...) Annarita quando la vedeva ne era terrorizzata, non capiva lo scherzo alla sua eta e si rifuggiava dietro il nonno e poi appena la vedeva scappava. Poverina Za Elia insieme al secondo marito Giuseppe Balsamo ha fatto tanti sacrifici per i figli mantenerli agli studi era duro e lei risparmiava su tutto anche sulla luce su tutto diceva ai figli ormai ragazzi di andare a fare i bisogni te "mundizzari" cosi risparmiava anche l'acqua. I figli professionisti in medicina sono Antonio e Guido uno pare ci chiamma Ciccio se non mi sbaglio arruolato ai Carabbinieri, mentre il figlio dal primo matrimonio e Mastro Giovanni Bellio. Adesso in vecchiaia la teneva in cura senza farle mancare nulla il medico Guido Balsamo infatti oltre al servizio medico a Pallagorio faceva da spola con la clinica dove la madre era in cura ultimamente.La visitai nel suo letto dove si lamentava per la sua immobilita' nonostante cio' mi riconobbe. Adesso non posso fare altro che ricordarla perche' Pallagorio perde con lei un personaggio unico, nessuna donna in paese aveva il suo carisma e linguaggio colorito, forse per questo ci restera' sempre in mente come la vecchietta che riusciva a tirarci un sorriso nello scambio dei saluti, e sempre aveva una caramellina dal suo vestito a chi le faceva simpatia. Condoglianze a tutti i figli in particolare agli amici e parenti Antonio e Guido Balsamo. Eugenio Perri. |
Ultimo abbraccio a Zia Caterina!Sunday, October 9, 2011Ieri alle ore 15.00 nella chiesa di Santa Domenica a Perticaro si sono svolti i funerali di Caterina Martucci zia di Eugenio Perri il quale non ha potuto partecipare essendo in Australia. Eugenio ha inviato tramite i sistemi telematici una lettera a Don Tommaso prete di Verzino con incarico su Perticaro. Nel pomeriggio nuvoloso e piovigginoso hanno partecipato parecchie persone sia di Umbriatico, Verzino e Pallagorio. Don Tommaso prima ha iniziato la messa di requiem leggendo la lettera di Eugenio. Eccone la copia. Caro Don Tommaso,
le scrivo perche' oggi ci sara' il funerale di mia
zia Caterina Martucci . La prego di salutare da parte mia, zia Caterina durante
la messa di requiem, io non l'ho fatto nella partenza per l'Australia perche'
non volevo emozionarla tanto, sapevo che aveva un cuore gentilissimo, e invece
le ho detto che partivo per Roma. Durante i due mesi in Italia l'ho visitata tre
volte alla settimana, anche in bici da Pallagorio a Perticaro, lei mi aspettava
come un figlio, ed io non mancavo mai di portargli un cioccolatino o
qualcos'altro, lei mi ricambiava con un po' di latte della sua capra. Mia zia e'
stata per me come la seconda mamma, adesso da qui non faccio che ricordare i
momenti belli che abbiamo trascorso insieme, ora e' vicina a mia madre, ma noi
sentiremo la sua mancanza, ed io me ne dolgo di non poter esserci durante la sua
messa. La prego di menzionare, che zia Caterina e' vissuta nella solitudine e
nel risparmio, privandosi di ogni piacere che la vita potesse offrirle, forse
per questo San Donato, a cui lei ha partecipato nella processione di quest'anno
in macchina insieme a me, l'ha presa nel sonno. Zia Caterina anche nel momento
del distacco della vita terrena era da sola nel suo letto, ma il Signore l'ha
presa nel suo sonno senza farla soffrire, neanche un lamento, neanche un sorso
d'acqua. Oggi in questa chiesa di Santa Domenica si celebra il funerale di una
persona che non ha mai fatto male a nessuno, non ha mai litigato con nessuno,
era una donna mite e laboriosa, a noi nipoti ha impartito una lezione, cioe'
amare, risparmiare ed vivere nella serenita'. Un forte abbraccio cara Zia
Caterina tuo nipote Eugenio dall'Australia.
La ringrazio infinitamente se mensiona o legge
questa mia lettera,
Eugenio Perri. Saturday, October 8, 2011 (foto di Eugenio Perri) Perticaro- Siamo spiacenti di comunicare la morte della signorina Caterina Martucci di Perticaro zia di Eugenio Perri. Si e' spenta nel sonno passando dalla vita alla morte senza accorgersi, il fratello Ciccio Martucci non vedendola la mattina alzata e' andato nella sua camera dove ha potuto constatare il decesso. La signorina Caterina Martucci nata il 24 Ottobre del 1929 non avendo figli lascia nello sconforto il fratello Ciccio neanche sposato, lascia le sorelle Martucci Adele di Verzino insegnate di educazione fisica, e la sorella Carmela Martucci di Ivrea. Lascia 10 nipoti tra i quali Eugenio Perri direttore di questo sito, che durante l'Estate scorsa ha avuto modo di trascorrere belle giornate insieme alla sua zia Caterina. La zia Caterina era la maggiore di cinque figli di Martucci Donato e Maria Pugliese, nata ad Umbriatico vissuta in un certo periodo della sua fanciullezza a Pallagorio avendo una sua zia che portava lo stesso nome, abitava nei pressi della chiesa Santa Filomena. Da giovane avendo il tipico fascino delle ragazze calabresi, interuppe per sua volonta' alcuni fidanzamenti ufficiali, bastava che qualcosa andasse storto e subito interrompeva i fidanzamenti di quell'epoca, adesso ne rimpiangeva quei sbagli da ventenne, rimanedo zitella fino alla fine. Fino a ieri ha abitato insieme al fratello Ciccio Martucci allevatore di bovini, stimato e conosciuto anche da i Pallagoresi, Ciccio e Caterina venivano spesso a Pallagorio a trovare la sorella Annina Martucci deceduta un anno fa'. Dopo la scomparsa di Annina, hano interotto le visite a Pallagorio, come segno di lutto nei confronti della sorella. Molti anziani di Pallagorio conoscono bene questa famiglia dei Martucci di Perticaro, anche perche' Ciccio Martucci ha delle terre che confinano con il comune di Pallagorio ed altre le tiene in affitto. Caterina Martucci morta ieri all'eta di all'eta di 82 anni, conduceva una vita semplice e nel rigore del risparmio, era capace di riciclare tutto quello che poteva usarsi. Al nipote Eugenio Perri che ci ha fornito questa breve scheda, e tutta la famiglia Martucci vadano le condoglianze di tutto lo staff di Pallacom, i funerali saranno celebrati oggi alle ore 15 nella chieseta di Santa Domenica che dista poche centinaia di metri dall'abitazione della defunta, dettagli della tumulazione nel cimitero di Perticaro verranno riportati nel sito dei defunti. Telefono dell'abitazione della defunta a Pericaro 0962 762140. Si ringraziano quanti parteciperanno alle esequie. Saturday, September 24, 2011 Giovedi 22 alle ore 16.00 nella chiesa di San Giovanni Battista si sono svolti i funerari del Sig.Ruggiero Salvatore di 86 anni, abitava sulla via Carmine e sposato con la signora Cuva. Ruggiero E' deceduto a Crotone dopo qualche giorno di ricoverato all'ospedale San Giovanni di Dio di Crotone. Nel paese oltre al manifesto della famiglia e' apparso uno di condoglianze dell'Amministrazione Comunale e Sindaco perche' il nipote Cuva fa parte del consiglio Comunale di Pallagorio. Ai famigliari del defunto Ruggiero vadano le nostre condoglianze, alla figlia e al genero Carmine Spadafora che non ha potuto presenziare in quanto in missione con la NATO in Egitto. Presto sara' elencato in questo sito sotto i cognomi R. Eugenio Perri Monday, August 22, 2011 Sabato 20 Agosto alle Da Se il vostro caro estinto non risulta elencato fateci ore 18.00 nella chiesa del Carmine di Pallagorio vi e’ stata Eugenio Perri. Wednesday, August 17, 2011 Paalgorio- Ieri si sono svolti i fenerali delle due salme, in mattinata quella del sig. Affatato Carmine, nel pomeriggio quella della sig. Rosina Berardi, la popolazione ha partecipato tutta per dare l'estremo addio, presto verranno inserite nel nostro elenco, sta alle famiglie farci avere foto o epitaffi per i loro cari. R.P.C Monday, August 15, 2011 DefSemiHidden="true" DefQFormat="false" DefPriority="99" LatentStyleCount="267"> UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Normal"/> UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="heading 1"/> UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Title"/> UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtitle"/> UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Strong"/> UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Emphasis"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Table Grid"/> UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="No Spacing"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Light List"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 1"/> UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 1"/> |
A Pallagorio si venera la Madonna della ScalaSaturday, May 7, 2011Pallagorio- Ci siamo collegati telefonicamente con il paese per sapere in tempo reale come sono le cose riguardo la festa dell Madonna del Carmine. Ebbene il tempo rispecchia il mese cioe’ Maggio, soleggiato con temperatura mite primaverile, tra l’altro oggi giornata serena. Dunque la processione sara’ questa sera alle 16.00 per girare parte del paese, domani mattino la processione fara’ il resto delle vie addobbate a festa con le coperte che coprono i balconi e mettere in vista bei colori alla nostra Madonna. Quets sera ci hanno informati che la cantante ospite per modo di dire perche’ viene pagata per cantare, si chiama Spagna. Il paese sara’ strapieno di gente che viene dai comuni limitrofi anche per farsi una passeggiata e vedere il paese. Ultima nota, le bancarelle sembrano aver inveso la parte alta del paese, per meglio intenderci l’incrocio. Vi auguriamo buona festa soprattutto alle mamme, infatti domani e’ la loro festa. Bacioni ed auguri a tutte le mamme. Sunday, April 25, 2011 Oggi e' tradizione al paesino di Pallagorio di fare visita alla Madonna della Scala che vedi nella foto. La sua venerazione accade appunto il Lunedi' dopo Pasqua. La nostra Madonna della Scala e' li per accoglierci quando arriviamo per quella strada in paese. Dicasi lo stesso, e' li per salutarci quando lasciamo il paese. L'anno scorso Don Pietro a cui gli debbo la mia gratitudine, per via del funerale di mia madre Martucci Annina il paese accompagnava la bara sul Corso Vittorio Emanuele prima di andare nel cimitero di Umbriatico, il pellegrinaggio veniva sospeso. Quest ' anno speriamo che tutto il paese possa continuare questa bella tradizione. A chi partecipa al pellegrinaggio della Madonna della Scala ed a chi porta un lumino alla base del suo quadro riceve un grazie di cuore da parte mia, che saro' presente idelamente. Ecco una delle tante mie foto che danno onore alla Madonna della Scala e la sua unica veduta. Eugenio Perri. Sunday, April Sunday 17, 2011 Alla famiglia Spezzano vanno le nostre condoglianze insieme ai lettori di questo sito. E. Perri. Ho appreso che è morta la mamma di carmine spezzano , amico dei giorni spensierati della giovinezza, nonna della candidata a sindaco . invio le condoglianze alle due famiglie e al mio caro amico che non vedo da tempo. Carmela Panebianco |
Primo Anniversario di Martucci Annina in PerriMonday, ApriMonday 4, 2011Cara mamma, non posso parlarti a voce ma lo faccio a parole e con il mio pensiero. E' gia' passato un'anno da quando ci hai lasciato, era esattamente il giorno di Pasqua, noi eravamo tutti intorno al tuo letto a starti vicina mentre tu con il tuo affanoso respiro che pian piano diventava silenzioso, noi attoniti abbiamo assistito alla tua partenza. Avevi nei tuoi bauli preggiate coperte, e noi quel giorno intontiti dalla tua sofferenza non abbiamo pensato di metterti sul letto la piu' bella che possedevi. Avevi tanti vestiti e noi intontiti dalla gente, non abbiamo avuto la forza e l'idea di darti qualcuno nella bara, nel tuo viaggio. Avevi tante borse e quella che tu hai usato l'ultima volta per andare all'ospedale, con il fazzoletto da naso annodato con 10 eruro, adesso l'ho con me qui in Australia, ci sono quelle tue poche cose, che rappresentano la tua semplicita'. Quando mi sento solo ed ho bisogno di sentirmi vicino la prendo e la stringo, stasera sara' accanto al mio letto, e cosi spero di sognarti. Il dolore che provo, non so descriverlo a parole, perche' non vi sono aprole che possano descrivere questi sentimenti, so solo che ogni giorno che passa ti penso di piu' ed il tempo invece di guarire questa ferita, la espone di piu' ai miei ricordi. Se penso ai sacrifici che hai fatto mi vengono i brividi, non solo i lavori di casa, ma anche quelli della campagna, finnanche accudire le capre e pecore, mietere le fave, aiutare con il fieno, aiutare nella vigna, e poi come se non bastasse anche l'orto.Tutti questi lavori e sacrifici per migliorare la nostra esistenza. L'unico tuo riposo era durante la messa a cui solevi parteciapre ogni Domenica, poi anche in questo giorno di riposo ti spettavano i lavori di casa dal rammendare i nostri indumenti al preparare la cena. Nonostante avesse vissuto a Pallagorio per cinquant'anni, manteneva la sua parlata umbriaticese, perche'non voleva perdere la sua identita', ma capiva benissimo l 'Albanese. Ci sentivamo per telefono quasi ogni settimana , e mi teneva informato della famiglia, le sue premure erano i miei fratelli, che come lei hanno ereditato la passione verso il lavoro. Anche io qui lavoro in continuazione, seguendo le tue orme. Oggi papa' con i miei fratelli e' stato nella chiesa del Carmine a ricordarti, poi insieme ai parenti prossimi ed i pallagoresi che hanno avuto il tempo di assistere alla messa di requiem che don Pietro ha celebrato nella cappella nuova da lui voluta e costruita. Io da qui posso solo immaginarmi questa giornata primaverile con le vie e la gente del paese che continua a lavorare e scorrere come sempre. Poi al cimitero di Perticaro a visitare la tua tomba a porti qualche mazzo di firori di cui ne eri appasionata, tanto da lasciare piantate tante rose nella tua abitazione. Io qui oggi sono a casa a ricordardi, abbiamo un tuo ingrandimento ed una candela accesa, abbiamo menzionato il tuo nome tra quelli che compiono l 'anniversario della nostra parrocchia e cosi ho prenotato una messa per la tua anima nella centralissima chiesa di San Francesco ad Elizabeth Street di Melbourne, dove tu sei stata, e non molto lontana dal mio bar, scusami se sono mancato a questo appuntamento a questa tua messa, ma cerchero' di farti visita tra qualche mese, cosi vedro i luoghi a te cari e toccare e vedere quello che ci hai lasciato, e raccogliere e portarti qualche fiore per la tua tomba mentre ora riposi in pace. Eugenio |
Tuesday, January 18, 2011 |
Altri lutti in paese!Monday, January 10, 2011
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Buon Natale anche a chi e' in lutto.Saturday, December 25, 2010Oggi e’ Natale, e sicuramente qualcuno di voi abituato a leggere questa pagina, viene a fare visita a leggere cosa c’e’ di nuovo. Ecco, colgo l’occasione di fare gli Auguri a tutti I collaboratori corrispondenti di Pallacom. Questo sito nato per mia volonta’ e’ diventato il punto di ritrovo di molti emigrati, sia per tenersi aggiornati del paese, sia per comunicare tra di loro. Ormai le notizie viaggiano non solo per telefono ma soprattutto via rete, e li vi rimangono per essere lette quando uno ha tempo. Il mio pensiero va anche a tutti I Pallagoresi che sono passati a miglior vita, da la su’ vedono quello che facciamo giu’ e la ci aspettano. Sicuramente se possono aiutarci da la su' lo faranno senza esitare, perche' hanno lasciato tutti i loro sudori e sacrifici qui sulla terra, cosi come hanno lasciato a chi li rimpiange. Va anche a quelli che stanno in ospedale e quelli che sono da soli. Un augurio di Buon Natale vada ai bimbi che mettono la letterina sotto l’albero di Natale. Purtroppo qui sulla terra la vita e’ breve e piena si sorprese belle e brutte, se tutti noi saremmo buoni durante l’anno come lo siamo a Natale avremo piu’ pace sulla terra, e forse le cose andrebbero meglio. Buon Natale a voi tutti, Eugenio Perri. Thursday, December 16, 2010 Pallagorio- Purtroppo per annunciare un'altro decesso ieri 15 dic. si sono svolti i funerali di agostino procopio morto a savelli dove viveva in un centro anziani. ai familiari condoglianze.Gufotriste (corrispondente locale)
Friday, December 10, 2010 Melbourne- Come gia' sapete questo sito gemellato con quello di Pallacom, riflette quella Pallagorio che ci ha lasciato, ecco un aggiornamento in merito al paese in prossimita' delle feste Natalizie da parte del corrispondente Gufotriste:" Qualcuno nei brevi messaggi riesce a trovare apprezzamento per qualche attuale amministratore in qualità di salvatore della patria ma di salvabile c'è rimasto ben poco non ultimo la mega illuminazione natalizia allestita dall'amministrazione per far vedere ancora meglio come sono vuote sia le strade di pallagorio che le casse comunali visto che non pagano i dipendenti (a dir loro) dal mese di luglio e cosa ancorpiù fuori luogo per i molti lutti che hanno colpito le famiglie pallagoresi negli ultimi tempi e che si è notato benissimo anche ieri sera per l’esiguo numero di partecipanti alle uniche due “fucunere” accese per l’Immacolata. Per adesso vi saluto e a presto per nuovi aggiornamenti sulla politica pallagorese Gufotriste. 10.12.10 @ 00:52" Che ci siano state due solo Fucunere, cioe' falo' in onore dell'Immacolata ci dispiace, una volta venivano fatte in ogni quartiere del paese e si faceva a gara a farle durare il piu' a lungo ammasando ginostre legna varia raccolta nelle campagne circostanti. Ma due "Fucunere", oltre a rispecchiare un paese semideserto, di sera non si vede un'anima viva, basta chiederlo a chi vi abita, quello che dovrebbe farci pensare di piu' e che molte famiglie, inclusa la mia hanno perso un caro, ed anche se cio' fa parte della vita, fa anche parte il rispetto in questo caso il periodo di lutto che ogni famiglia e' coinvolta. Gia' dai tempi antichi a Pallagorio, quando una famiglia perdeva un caro nei portoni d'ingresso all'abitazione si metteva una fascia di telo nero per avvertire qualche visitatore che li in quel luogo la televisione era spenta o la radio per almeno un'anno, cosi feste o "cumbiti", in quella casa, addirittura qualche uomo portava questa fascia nella giacca manica, poi altri uomini portavano la cravatta nera, mentre le donne era di rigore vestirsi a lutto fino all'anniversario. Con cio' voglio dire che esisteva un codice di rispetto, infatti queste fucunere si evitavano di farle davanti all'abitazione di una famiglia che stava in lutto.Adesso quello che mi rende perplesso, non il numero delle fucunere, ma la megailluminazione che Gufotriste ci illustra nel suo aggiornamento. Non solo per rispettare le famiglie che sono tristi, ma per essere in sintonia con la spesa pubblica. Costera' affiggere le luci e tenerle accese? Ma per chi? Se poi gli stessi dipendenti non ricevono la loro mensilita'! Sicuramente molti saranno contrari a me e Gufotriste, ma se una buona fetta della popolazione e' in lutto perche' tanto splendore?. E come ridere e festeggiare delle discrazie degli altri, e poi in una comunita' cosi piccola, tramite parenti ed amici siamo tutti collegati e per contatto naturale siamo in lutto. Pregherei qualcuno che lavora al Comune di fornirci se possibile la lista dei defunti di quest'anno 2010 oppure il parroco Don Pietro se non gli dispiace. Ci tengo a precisare che io esprimo i miei sentimenti, e non dovranno combaciare con quelli del Comune, che se ritiene illuminare il paese in atmosfera Natalizia lo faccia pure, ma anche in rispetto di un giovane Mimmo Caligiuri, che io conoscevo solo di vista, per una giovane vita troncata cosi in prossimita' delle feste in una comunita piccola come la nostra, questa mega illuminazione la trovo spropositata, mi limiterei solo alle chiese all'interno di esse. Forse il nostro Comune imita le stelle, che prima di spegnersi fanno una vampata, con la differenze che esse hanno avuto una vita di miliardi di anni, ed i cinque anni di questa amministrazione equivalgono a millesimi di secondo nella mia analogia con le stelle.Comunque ci consoliamo con il fatto che i nostri cari ci veglieranno da la su'. Eugenio Perri Thursday, December 2, 2010 Pallagorio- Le notizie che pubblichiamo in questo sito non sono belle, ma purtoppo fanno parte della vita ed e' importante saperle come quelle buone. Anzi queste tristi notizie meritano piu' attenzione in quanto rispecchiano la fine di una vita, e come vedere un ottimo film e poi non leggere i titoli di coda, non daremmo credito a chi vi ha lavorato nel film e chi sono stati i personaggi del film. In paese c'e' una serie di lutti senza precedenza, tanto e' vero che questo 2010 abbiamo deciso di chiamarlo anno nero. Perche' basta vedere le famiglie che hanno perso un caro, non c'e' un quartiere di Pallagorio che non e' allutatto. In tutti i modi ecco l'ulimo aggiornamento da parte di Gufotriste: "purtroppo a pallagorio continuano i lutti un'altra sofferenza si aggiunge alla famiglia Caligiuri dopo la dipartita di mimmo e mentre erano arrivati tutti i cugini alle ore 15 circa si è spenta improvvisamente forse per il troppo dolore la zia di Mimmo la signora Carmela Medea che abitava in via carmine vicino alla casa di mimmo che tragedia chiudo " Ricordiamo a tutti che il giovane Mimmo Caligiuri di anni 37 figlio di Giovanni ( detto Picunello) lascia due bambini, adesso dopo una telefonata in paese con mio padre ho messo a fuoco la figura di questo giovane che non conosco direttamente, quando io ho lascito l'Italia nel 1989, lui aveva 17 anni, ma lo ricordo di fisionomia simile al padre, un giovane che ha seguito le orme del padre grande lavoratore che insieme alla moglie di Campana hanno lavorato all'estero per poter migliorare il loro stato. I Caligiuri avevano solo questo figlio maschio ed una femmina che sentendo mio padre si e' sposata a Pallagorio. Tutti noi pallagoresi dovremmo essere piu' vicini a queste famiglie colpite da queste traggedie. Sicuramente alla morte di Carmela Medea ha influito il dolore di Mimmo, come lo stesso Gufotriste ci dice. Io non so dove poter trovare le parole per descrivere questi eventi traggici, non so spiegarmi questa catena di lutti che sta colpendo il paese a macchia d'olio. Per essere colpiti cosi gravemente forse stiamo pagando un prezzo, e come qualcuno scrive nei messaggi di Pallacom, siamo beffati nella sventura da qualche forza maligna che come una cupola sovrasta il paese. Altrimenti non ho spiegazioni loggiche, cioe' morti di causa naturale cioe' di vecchiaia, ma qui parliamo di gente che non ha neanche 50 anni, e tutta questa discrazia pare iniziata con la traggica morte di Za Teresina la madre del prof. Antonio Pontieri anche lui defunto. E da quella funesta data, che il paese ha preso una china senza precedenti. E.P.
Tuesday, November 30, 2010 Apprendiamo tramite il corrispondente Gufotriste ( cosi ha deciso di farsi chiamare in rete), che due persone di Pallagorio ci lasciano, si tratta di Arturo Bossi detto Artunini i Bossarrelli, che come tutti ricorderete ha sofferto tanto dopo l'incidente mentre scendeva l'autobus. Zu' Arturino era appassionato di musica. era uno dei frequentatori del salone di Salvatore Blandino, dove si suonave quasi ogni sera. E' stato un sostenitore attivo della banda musicale di Pallagorio . Alla sua famiglia alla moglie e tutti i suoi figli vanno le nostre condoglianze. " il 29 e' deceduto il sig. Bossio Arturo papà di raffaelina bossio della new day" Altra traggica scomparsa riguarda questo giovane " in germania è venuto a mancare prematuramente mimmo Caligiuri di anni 37 che lascia due bambini di 6 e 8 anni circa e che vivevano appallagorio con i nonni giannino di picunello cioè Giovanni Caligiuri che abita in via carmine e che ha lavorato anche lui una vita in germania altra tragedia familiare questa a tutti le mie condoglianze " Gufotriste, Io da Melbourne faccio fatica a risalire all'identita' delle persone, quest'ultima ho una vaga idea, ma non vorrei sbagliarmi e fare commenti magari a persona diversa di quella che penso, vi prego di spedire foto, o altri dettagli cosi sara' chiaro non solo per me, ma tutti voi che leggete. E.P. P.S Nell'apposita pagina condoglianze potete lasciare i vostri cordogli. Saturday, November 27, 2010 Ieri sera alla chiesa madre di San Giovanni vi sono stati i funerali della signora Maria Lapietra vedova Raffa, si tratta della madre di Pino Raffa responsabile dell'ufficio postale di Pallagorio. La notizia mi arriva tramite mio padre Luigi Perri che ha partecipato ai funerali, mio padre era commosso, mi ha detto che giorni prima l'aveva vista e come si suol fare in paese si scambiano i saluti e lei dava parole di conforto a mio padre. Per sentito dire, papa' dice che la povera Maria Lapietra che viveva nella via sottostante Santa Filomena, pare che sia caduta sbattendo la testa, e da quella caduta non si e' piu' ripresa. Una donna esile ma gentilissima con tutti, salutava chiunque incontrasse, e poi con sacrifici insieme al marito Raffa hanno portato avanti la loro famiglia. A Peppino e Ciccio Raffa vanno le mie condoglianze e di tutto lo staff di Pallacom, a Za" Maria le daremo onore nel sito dei morti ed appena avremo una sua foto la pubblicheremo. Purtroppo quest'anno e' stato dolente per molte famiglie di Pallagorio, ognuno di voi puo' inviare condoglianze sia nella sezione di Pallacom oppure in quella di Peacefullysleeping, pagina condoglianze. Vi preghiamo di usare questi spazi per esprimere il vostro cordoglio. La defunta Maria Lapietra avra' una pagina sul sito dei morti. Eugenio Perri Wednesday, November 24, 2010 Eugenio carissimo. Visitando il tuo Sito, cosa che faccio normalmente quasi ogni mese, ho trovato l’annuncio della morte della mia “tata” Angelina Mirabelli. Angelina è entrata nella mia famiglia all’età di 11 anni e quindi per me è stata come una sorella. La sua perdita è stata per me molto dolorosa. Ma una perdita ancora più grande l’ho avuta il 10 ottobre 2010 con la morte del mio unico fratello Antonio, l’ingegnere, tanto caro anche a tuo padre. Quindi lascio a te interpretare quale sia il mio stato d’animo in questo momento. Mio fratello era nato a Pallagorio il 30 marzo 1925 ed è morto a Catanzaro Il 10.10.10. Allego una sua recente foto. Ti abbraccio affettuosamente, Enrico Ferraro ( Residente a Verona) Tuesday, November 2, 2010 Oggi 2 Novembre ricade la commerazione di defunti, Ma riprendero’alla conclusion del mio raggionamento “ Oggi siamo qui per ricordare I nostro defunti…..” Una cosa certa e’ che non solo voglio suggerirlo ma Eugenio Perri (l'australiano) |
Tributes-Tributi ai nostri cariTuesday, October 5, 2010
Thursday, September 30, 2010 Pallagorio- Come di solito faccio chiamo mio padre in paese per vedere come sta' ed apprendo via telefono che ieri e' venuto a mancare ai suoi cari Vasami Saverio, che abbita a fianco del comune, al figlio Carmine vanno le condoglianze. Ne approfitto anche per inviarle alla famiglia Rose, prorpio ieri vengo a conoscenza che Zu Ciccio i Cariddi e' deceduto quasi due mesi fa ma ne vengo a conoscenza ora. Qui a Melbourne c'e' la figlia Lina mia amica, la quale sentendo la triste notizia le ho fatto le condoglianze per telefono, Lina ancosciata della perdita del padre avvrebbe voluto esserci al funerale, per l'ultimo saluto. Debbo dire che mi rincresce dire da queste news, che in paese quei pochi che si conettono in rete vanno su Facebook, per pettegolare e ficcare il naso sul quell'amico o amica. Non tutti vanno su facebook, per sapere su Pallagorio, io ne sono uno, e credo anche altri, a quelli che sprecano tante ore in quella parte della rete, li pregherei almeno di venire qui e darci notizie anche di quelli che ci lasciano. I due scomparsi presto verrano elencati sul sito dei morti . Ricordo a tutti che che nessuno e' immortale, essere piu' buoni e amare il prossimo aiuta l'animo di chi ci lascia. Eugenio Perri. Friday, July 30, 2010 Stiamo lavorando a ritmo incessante, inseriremo prima i Cari di cui abbiamo le foto, in seguito anche glia altri di cui non ne abbiamo le foto, ma se avete qualcuna, vi preghiamo di inviarcela. Thursday 29, 2010 Oggi viene propagato questo sito con l'intenzione di far vivere nei nostri cuori le persone care che ci lasciano, oppure trovarli nel web, ed aggiungere qualche preghiera o frase che fa piacere all'anima che resta sempre viva. |